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Tendenza beauty degli ultimi anni, la Black Mask ha spopolato nei centri di bellezza, nei negozi di cosmesi e soprattutto sui social. Ma da cosa è composta la maschera di colore nero e quali sono i suoi benefici?

Questo prodotto è a base di carbone vegetale. Quest’ultimo è una sostanza naturale ottenuta tramite la combustione ad alte temperature del legname o dei suoi scarti. Questo processo avviene anche in assenza di fuoco e in un’atmosfera povera di ossigeno. Si ottiene così una polvere molto porosa. Le materie prime preferite per la realizzazione di questo prodotto sono il salice, il pioppo, la betulla ma anche il cocco, bambù oppure gusci e noccioli di frutta. Successivamente il carbone è combusto una seconda volta in presenza di vapore acqueo, aria o gas al fine di aumentarne il potere di assorbimento.

Proprio la proprietà “adsorbente” è tra le più importanti del carbone vegetale. Esso è in grado di far aderire le singole molecole alla sua superficie e per questo è particolarmente adatto alle preparazioni cosmetiche usate per le pelli grasse, impure. Esso ha anche proprietà astringenti. Elimina, infatti, l’effetto pori dilatati e dona più elasticità alla pelle. Il carbone vegetale aiuta anche ad eleminare il sebo e le tossine dalla pelle riducendo così la formazione di punti neri e brufoli.

Fare una maschera al carbone è un momento da dedicarsi per rilassarsi e per coccolare la pelle. I cambi di stagione sono anche un momento perfetto per applicarla sul viso poiché aiuta a pulire in profondità e dona all’incarnato nuova luminosità e lucentezza.

Da Passioncut potete richiedere il trattamento con la Black Mask di Pacinos Signature Line, una maschera al carbone formulata appunto per rimuovere le impurità e lasciare la pelle più liscia e morbida senza però ridurne la naturale idratazione.